Benvenuto al Palio!

La manifestazione più importante della città di Robbio.

Scorri in giù per scoprire cosa ti aspetta

 

La gastronomia

Sagra del cotechino e del salame della duja. Ma non solo! Ogni anno, durante la festa, è attivo un ristorante all'aperto che propone cibi della tradizione e serate a tema. Lo stand gastronomico è a perto a pranzo e a cena. Durante la giornata conclusiva (domenica della corsa con le carriole) tutti i turisti potranno gustare un piatto della maxi paniscia cucinata nel pentolone da record. Allo stand gastronomico è sempre diponibile uno dei simboli del Palio, esclusiva robbiese, pensato per unire tradizione e modernità e realizzato con soli ingredienti lomellini: il Cotechinoburger.

I giochi in piazza

Nella settimana del palio, tutte le sere, i rioni si sfidano in grandi giochi in piazza davanti a un pubblico di oltre 700 persone. Ogni sera giochi per grandi e piccoli: dal classico tiro alla fune fino ad arrivare a dei giochi tipici di Robbio, come il taglio del bicc (che in robbiese significa "tronco") o la staffetta di palla-mattone.  

Il corteo storico

Il corteo storico del palio dl'Urmon si svolge nel pomeriggio della prima domenica di settembre, durante la giornata conclusiva della manifestazione. Tale giornata rappresenta l'apice degli eventi e, proprio il corteo, è uno degli elementi caratterizzanti. La sfilata è costituita dalle rievocazioni storiche organizzate dagli otto rioni, alle quali ogni anno si aggiungono elementi folcloristici sempre diversi

La corsa con le carriole

La corsa con le carriole è lo spettacolare evento per mezzo del quale si assegna il Palio dl'Urmon. Ogni Rione schiera una terna di "carriolantes" che devono spingere una pesante carriola di legno (30 kg) carica con un sacco di sabbia (70 kg) in un tracciato cittadino lungo 950 metri, tra curve a gomito, strade lastricate e leggere salite. la corsa con le carriole è diventata una competizione seguitissima e ad altissimo tasso agonistico nella quale si sfidano ogni anno veri e propri super atleti.