E’ forse il più nuovo dei rioni robbiesi; nel suo territorio infatti (situato a sud – ovest nella planimetria robbiese) c’erano, fino ad una quarantina di anni fa, soltanto grandi distese erbose, denominate in vernacolo robbiese ‘pianòn‘ e proprio questi spazi verdi hanno dato il nome al rione.

Simbolo rionale quindi, non poteva che essere il fiore tipico delle piane enormi erbose e cioè la bianca, delicata margherita. Facile pertanto definire i colori rionali: il bianco ed il verde appunto, sui quali campeggia la regina dei prati, la margherita.

Al posto dei passati pianòn si estende oggi una estesa zona abitata che ha sostanzialmente cambiato la fisionomia del luogo. Nel territorio della Piana non ci sono grandi riferimenti storici, se non la chiesetta intitolata a San Nicolao, recentemente restaurata, di cui ci sono tracce in documenti risalenti ai primi anni del 1400. Proprio questo misconosciuto santo è stato eletto dagli abitanti del rione a loro Patrono. Da rilevare che nel territorio della Piana esisteva anche un altro importante monumento storico robbiese, vale a dire il Peso Pubblico, che i robbiesi hanno sempre definito nel loro dialetto ‘la Peisa‘. Tale monumento però è stato sciaguratamente distrutto nel 1915 e di esso non rimane che qualche vecchia, sbiadita foto preda di accaniti collezionisti.

Nell’ambito del corteo storico i figuranti della Piana rappresentano il periodo della dominazione spagnola a Robbio, con costumi e personaggi legati a quel particolare periodo storico.

Il rione della margherita ha vinto il Palio negli anni 1988 e 2007