I suoi contradaioli lo definiscono, senza mezzi termini, la "perla del paese" ed è certamente così, visto che occupa la parte storica di Robbio. Nel suo perimetro di confine si trova la magnifica chiesetta di San Pietro fuori le mura, edificata attorno al 1100 e la medioevale Piazza Marliano, che però i robbiesi chiamano ancora "piasa pulaja" per l’antico mercato dei polli che si svolgeva in questo luogo.

Il Canton Balin si autodefinisce anche il "re delle piazze" perché ha sbocchi su tutte le piazze del centro robbiese, ma paradossalmente questo fatto lo penalizza non poco, essendo un rione ‘chiuso‘ e senza speranza di ingrandirsi nella periferia.

I suoi colori sono il bianco ed il nero (i colori storici dell’antico cantone) ai quali i contradaioli hanno aggiunto, nel campo bianco, una pallina verde a simboleggiare appunto il loro ‘quarto‘ di nobiltà. Il patrono del rione è San Pietro.

Nel corteo storico i suoi figuranti rappresentano l’antico mestiere dell’allevatore di pollame (il "pulajat") e nel loro stendardo è rappresentato, in campo bianconero, l’animale nobile per eccellenza, il pavone.

Certamente penalizzato in fatto di confini rionali, il rione ha obiettive difficoltà che supera sempre con grande sacrificio ed impegno. Proprio per questo motivo però il Canton Balin raccoglie indistintamente le simpatie di tutti i robbiesi.

Il rione bianco nero ha stretto un gemellaggio col Palio dei Rioni di Maggiora (NO).

Il sito internet del Canton Balin si trova all'indirizzo: http://www.cantonbalin.net/